28/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Non si placano le proteste dei dimostranti: la nomina del nuovo Primo ministro non è percepita come un cambiamento reale nella situazione del Paese

Al-Baji Ca'ed al-Sebsi è il nuovo Primo ministro tunisino: l'annuncio arriva dopo le dimissioni di Mohammed Ghannouchi, nominato premier ad interim in seguito alla caduta di Ben Ali. Al-Sebsi è stato ministro degli Esteri durante la presidenza di Habib Bourguiba, che guidò il Paese subito dopo l'indipendenza.

Ad annunciare la nomina del nuovo Premier è stato il presidente tunisino ad interim Fouad Mebazza. Un provvedimento che non placa le proteste e le rivendicazioni provenienti dalla piazza. Ziad Cherni, avvocato tunisino e attivista per i diritti umani, ha dichiarato che le dimissioni di Ghannouchi (e il conseguente insediamento di Al-Sebsi) non basteranno a sedare il malcontento popolare. "Penso che il popolo tunisino sia abbastanza intelligente da capire che non si tratta di un cambiamento reale - ha commentato Ziad Cherni -, hanno cambiato il capo, ma non il regime".

Ghannouchi si è dimesso ieri, con un annuncio pubblico alla televisione di Stato. L'ex Primo ministro era stato uomo di fiducia di Ben Ali, e nonostante avesse promesso le elezioni già per la prossima metà di luglio, i dimostranti non hanno mai smesso di chiederne l'allontamento dalle cariche istituzionali.