Il vento rivoluzionario che spira sul Nordafrica pare soffiare adesso anche sul Nordamerica. Dopo due settimane di manifestazioni e occupazioni, le proteste in Wisconsin contro la legge antisindacale contro la voluta dal governatore repubblicano Scott Walker non si placano, anzi, si estendono a tutti gli Stati Uniti.
Finora la polizia non ha contrastato le massicce manifestazioni di piazza, cui hanno partecipato decine di migliaia di lavoratori e cittadini: niente scontri, nessun arresto e nessuno sgombero del Campidoglio di Madison, sede del parlamento statale, occupato dai dimostranti da metà febbraio.
Ieri però le autorità hanno chiesto ai manifestanti di sgomberare la sede del Congresso statale: molti hanno accettato, ma in centinaia si sono rifiutati e hanno deciso di rimanere accampati nella hall del palazzo. A questo punto non è scontato che la polizia continuerà a tenere una linea morbida.
La protesta sta intanto contagiando tutti gli Stati Uniti: in Ohio e Indiana migliaia di lavoratori sono scesi in piazza per protestare contro analoghe proposte di leggi antisindacali, e partecipatissime manifestazioni di solidarietà si sono avute nei giorni scorsi a Washington, New York, Los Angeles, Chicago, Boston e Miami.
Il supporto più curioso alla protesta del Wisconsin è arrivato dal mondo dagli Anonymous: la stessa internazionale di 'hacktivisti' che ha sostenuto le proteste in Egitto e Tunisia. I misteriosi emuli di V per Vendetta hanno infatti lanciato una campagna di boicottaggio globale contro gli industriali americani Koch, principali finanziatori del governatore Walker (oltre che dell'ultradestra libertaria del Tea Party).
David e Charles Koch, i due anziani fratelli a capo del colosso petrolchimico Koch Industries, sono accusati da Anonymous di ''usurpare la democrazia americana'' e ''manipolare l'agenda politica in Wisconsin'' attraverso una legge che mira a ''eliminare il potere contrattuale dei sindacati per garantirsi il monopolio delle forniture energetiche statali''.
''ll testo di legge del governatore Walker - spiegano gli Anonymous - contiene una clausola che consente allo stato la svendita delle centrali pubbliche ai privati, in particolare al gruppo Koch, senza aste pubbliche e senza limiti minimi di prezzo. In un mondo in cui il denaro è diventato la linfa vitale della politica, i sindacati sono uno dei pochi strumenti rimasti ai cittadini per contrastare l'avidità delle corporation''.
Da qui la proposta di Anonymous: boicottare i prodotti cartacei igenico-sanitari del gruppo Koch, che fanno capo alla controllata Georgia-Pacific (in Italia parliamo della carta igienica Tenederly, del pannocarta Tutto e degli struccatori Demak'Up).
Enrico Piovesana