L'agenzia iraniana Abna ha diffuso oggi il testo di una petizione firmata da 66 personalità dell'opposizione locale, dignitari tribali e ad alcuni membri della stessa famiglia regnante in cui si afferma di non riconoscere più l'autorità del emiro Hamad ben Khalifa Al Thani. Il documento è stato diffuso anche su Facebook e al momento raccoglie l'adesione virtuale di circa 30mila persone.
I firmatari accusano l'emiro di "aver depredato le ricchezze della nazione" a proprio favore oltre ad avere stabilito "rapporti di collaborazione con Israele e Stati Uniti" e mirano a sostituire il sovrano con Abdelaziz ben Khalifa, fratellastro esiliato in Francia.
Il piccolo regno, finanziatore dell'emittente araba Al Jazeera, ha intrapreso anni fa scambi commerciali con lo stato di Israele ed ospita ad Aidid la più grande base militare aerea statunitense del Golfo Persico (utilizzata nel 2003 per lanciare gli attacchi contro il regime di Saddam Hussein).