08/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex sindaco di Trebinje è accusato di aver bombardato Dubrovnik nel 1991. Fu collaboratore di Karadzic

La Croazia ha formalmente chiesto alla Serbia che Bozidar Vucurevic sia estradato. Il ministero della Giustizia di Zagabria ha dichiarato di aver già inviato i documenti di richiesta alle autorità serbe, da cui ora si attende risposta. L'ex sindaco di Trebinje, città situata nel sud est della Bosnia, è stato arrestato lunedì con l'accusa di crimini di guerra contro civili.

La città allora governata dal sindaco Vucurevic si trova sulle montagne che dominano Dubrovnik, che nel 1991 venne bombardata: numerose furono le vittime tra la popolazione civile, oltre agli ingenti danni inferti al patrimonio storico e culturale della città adriatica. Famosa resta la dichiarazione di Vucurevic durante i bombardamenti: disse che la distruzione in atto non costituiva un problema perché alla fine della guerra di sarebbe costruita una città "ancora più bella e più vecchia". L'ex sindaco è considerato stretto collaboratore di Karadzic, anch'egli ricercato da anni dai croati per crimini di guerra.

 

Parole chiave: Serbia, Balcani, Dubrovnik, crimini di guerra
Categoria: Guerra, Politica, Popoli
Luogo: Croazia