03/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il più importante avvocato per i diritti umani alla Bbc:"Per fare giustizia ci vuole un processo". La disapprovazione di Robertson per il raid Usa:"Una corte avrebbe smascherato la sua causa"

Geoffrey Robertson, l'avvocato australiano specializzato in diritti umani e considerato tra i più influenti uomini di legge al mondo, parla da Londra direttamente alla Bbc e condanna il raid statunitense in Pakistan che, nella notte tra domenica e lunedì, ha portato all'uccisione del leader di Al Qaeda Osama Bin Laden.

"Fare giustizia significa processare dinnanzi a una corte indipendente e imparziale", ha precisato l'avvocato, sottolineando che, solo in questo modo "si sarebbe potuto smascherare la sua causa davanti al mondo intero, facendole perdere numerosi sostenitori". Robertson sembra alludere alla pericolosa eventualità di vendette terroristiche in seguito ad un'operazione militare "le cui circostanze non sono ancora del tutto chiare".

L'avvocato ha voluto concludere citando la famosa opera di Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie, e ha affermato:"Questa è la giustizia della Regina Rossa: prima condanna, poi processa".

 

Parole chiave: Osama Bin Laden, Usa
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Gran Bretagna