09/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Per la quinta volta la polizia interviene durante le celebrazioni della domenica e arresta alcuni membri della congregazione

Non si ferma la repressione cinese contro i fedeli della Chiesa cristiana di Shouwang. Per la quinta settimana di fila, alcuni membri della congregazione sono stati arrestati durante una celebrazione. La notizia è stata resa nota dal South China Morning Post.

Gli arresti sono avvenuti ieri nella città di Pechino, e hanno riguardato circa una quindicina di persone. I fedeli stavano cercando di celebrare il proprio culto all'aperto, infrangendo così il divieto delle autorità locali. Tre delle persone fermate ieri sono state poi rilasciate in serata.

I fedeli della Chiesa non ufficiale di Shouwang sono costretti a riunirsi all'aperto, dopo che il mese scorso hanno perso il proprio luogo di culto. Questo perché il padrone dell'edificio - a causa di pressioni ufficiali - è stato costretto a sfrattarli. Già dalla prima domenica di proteste, i sei capi della congregazione sono stati confinati agli arresti domiciliari, e i fedeli sono stati diffidati dall'uscire di casa e dal partecipare ad altre cerimonie. Il 10 aprile la polizia ha arrestato 169 membri della Chiesa, 50 la settimana dopo e più di 60 nelle due domeniche successive.

Parole chiave: Chiesa di Shouwang, arresti, luogo di culto
Categoria: Diritti, Religione
Luogo: Cina