La polizia croata ha arrestato oggi tre persone ritenute responsabili di crimini di guerra contro civili serbi commessi nel 1991 e 1992 nella regione di Sisak (Croazia centrale). A quanto riferito dai mass media, gli arrestati sono Djuro Brodarac, ex capo della polizia locale a Sisak, il suo vice Vlado Milankovic e un altro ex alto funzionario del ministero dell'interno, Drago Bosnjak. Brodarac, che all'epoca dei fatti era anche deputato dell'Unione democratica croata (Hdz, al potere), è stato catturato nel villaggio di Tribunj nei pressi di Zadar (Zara), gli altri due a Sisak. Tutti e tre compariranno dinanzi al Tribunale regionale di Osijek, competente sul caso in questione. Stando ai media croati, i tre arrestati sono implicati in una inchiesta sull'uccisione di una decina di serbi a Sisak. Nel conflitto armato in Croazia (1991-1995), scoppiato con i secessionisti serbi dopo la proclamazione d'indipendenza nella ex Jugoslavia da parte di Zagabria, almeno 20 mila persone rimasero uccise. Dopo il via libera dato dalla commissione Ue nei giorni scorsi, la Croazia diverrà con tutta probabilità il ventottesimo membro dell'Unione europea il primo luglio 2013.