22/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



la Corea del Sud accoglie in apposite strutture i profughi del vicino nord, destinati ad aumentare. Si stanno varando nuove soluzioni al problema.

La Corea del Sud ha annunciato che sarà costruito un nuovo centro di reinsediamento per dare sostegno ad un crescente flusso di rifugiati provenienti dalla Corea del Nord.

Seoul costruirà un'altra struttura di accoglienza entro la fine del 2012, ha detto il Ministero dell'unificazione responsabile degli affari transfrontalieri.
Il portavoce Lee Jong-Joo ha detto ai giornalisti che: "Il numero di disertori della Corea del Nord continua a salire, l'impianto Hanawon in uso è quasi sovraffollato, infatti più di 2.000 nordcoreani sono fuggiti al Sud ogni anno dal 2006.
Dalla fine della guerra (1953), più di 21.700 nordcoreani sono fuggiti loro nazione perchè impoveriti e affamati".

I lavori per la costruzione del nuovo centro di accoglienza nella città di Hwacheon, circa 120 chilometri a nord-est di Seoul, avranno inizio nel mese di luglio.
La struttura potrà ospitare circa 500 persone alla volta.

La Corea del Sud, ad ogni nuovo arrivo, dedica un corso di formazione trimestrale ai profughi. Si tiene nel centro di Hanawon, nella città di Anseong, a sud di Seoul. Successivamente, il governo fornisce anche supporto finanziario e abitativo ai fuggiaschi.

Il corso riguarda l'orientamento professionale, le informazioni sulla vita di tutti i giorni nel sud, da come comprare un biglietto della metropolitana all'apertura di un conto bancario.

Seoul offrirà ai rifugiati anche una gamma più diversificata di corsi di formazione in base ai loro lavori al Nord, come medici e insegnanti - ha detto Lee - affermando anche che il ministero aveva già elaborato piani di aiuto per i nuovi arrivati: "Ma con il numero dei rifugiati in aumento, abbiamo pensato che abbiamo bisogno di programmi più sistematici per aiutarli a stabilirsi qui».