La premier australiana Julia Gillard ha fatto sapere oggi che il suo Paese non seguirà l'esempio statunitense e non inizierà il ritiro delle truppe dall'Afghanistan.
Le forze militare australiane continueranno a portare avanti il loro programma che prevede la formazione del personale locale con il conseguente trasferimento delle responsabilità di sicurezza.
L'Australia mantiene un contingente di circa 1.500 soldati in Afghanistan e secondo le analisi del capo della Difesa, Angus Houston, è il numero corretto per il tipo di missione.
"Per quanto è stato annunciato dagli Stati Uniti la nostra missione nella provincia di Uruzgan continuerà nella stessa maniera. Siamo impegnati a assicurare il trasferimento di responsabilità in materia di sicurezza alle forze afgane entro il 2014, come già annunciato dal presidente Karzai" ha concluso Gillard.