27/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il festival cinematografico di Tunisi è stato attaccato dagli integralisti islamici di Tunisi che hanno fatto irruzione in un cinema seminando il panico

A pochi mesi dalle elezioni dell'Assemblea costituente, primo tassello della "nuova Tunisia" democratica, aumenta la tensione nel paese, incrementata soprattutto dai fanatici religiosi.

Integralisti islamici tunisini oggi hanno fatto irruzione in un cinema del centro di Tunisi dove era in corso un festival cinematografico.

La motivazione di questo attacco è il tentativo di contrastare l'eccessiva laicità dello Stato (difesa dalla classe politica e dalle forze armate) e la blasfemia.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha fatto scattare questa azione è stata il film della regista Nadia el Feni, intitolato "Nè dio, nè padrone".

I ''barbuti'' integralisti, in maniera totalmente indisturbata, hanno sfondato le vetrate del cinema dopo averlo circondato con uomini incappucciati per poi mettere a ferro e fuoco la sala cinematografica minacciando di morte chi si trovava al suo interno.
Questa situazione di tensione è proseguita indisturbata per circa un'ora fino all'arrivo delle forze dell'ordine che hanno arrestato i responsabli dell'azione.