12/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Rinnovamento nell'esecutivo dopo gli scandali di corruzione. Nel mirino anche il ministero dei Trasporti

Il governo indiano ha annunciato un rimpasto che prevede la sostituzione di 13 ministeri coinvolti in scandali di corruzione. La decisione, annunciata questa mattina dal primo ministro Manmohan Singh, era nell'aria da tempo. Negli ultimi giorni, il premier e Sonia Gandhi si erano incontrati con una certa frequenza per affrontare la crisi che vede il Congresso al centro di uno scandalo di tangentopoli connesse all'assegnazione di licenze di telefonia mobile e ai Giochi del Commonwealth dello scorso ottobre.

Il rimpasto non inciderà sui posti "chiave" dell'esecutivo. Tra le new entry del Gabinetto, è stato nominato un nuovo ministro dei Trasporti, Dinesh Trivedi, dopo l'incidente ferroviario che ieri è costato la vita a 70 viaggiatori. Nomi nuovi anche ai dicasteri degli Affari Tribali (Kishore Chandra Deo) e dell'Acciaio (Beni Prasad Verma).

Il cambiamento politicamente più importante è la "promozione" del noto ecologista Jairam Ramesh, che lascerà il ministero dell'Ambiente per quello degli Affari Rurali, che fa parte del Consiglio di Gabinetto.

 

Parole chiave: India, Singh, rimpasto
Categoria: Politica
Luogo: India