18/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Bosnia-Erzegovina, Serbia e Croazia in un vertice trilaterale che ha il sapore del superamento del passato

Nello scenario suggestivo dell'arcipelago delle isole Brioni, in Croazia, si è aperto oggi un vertice trilaterale tra Croazia, Serbia e Bosnia - Erzegovina. Partecipano il presidente croato Ivo Josipovic, quello serbo Boris Tadic e i tre membri della presidenza bosniaca.

Il meeting segue l'impegno preso in questo senso dal presidente serbo Tadic all'indomani della sua storica visita a Sarajevo, il 6 luglio scorso, la prima di un capo di Stato serbo in Bosnia - Erzegovina dopo la guerra del 1995. Tadic, assieme al suo omologo croato Josipovic, si è impegnato a favorire l'uscita della Bosnia - Erzegovina dalla paralisi politica che, da mesi, vede l'ex repubblica jugoslava senza un governo.

Le tre anime che compongono la Bosnia - Erzegovina sono rappresentate dai suoi tre presidenti: il croato Zeljko Komsic, il serbo Nebojsa Radmanovic e il musulmano Bakir Izetbegovic. Da mesi non si trova l'accordo per la nomina del governo e i serbi minacciano la secessione.

La comunità internazionale, in più di un'occasione, ha tentato una mediazione fallendo sempre. Da oggi ci provano i governi regionali, scegliendo simbolicamente l'arcipelago che per decenni è stato simbolo dell'unità e della fratellanza della Jugoslavia, essendo il luogo di villeggiatura del maresciallo Tito, al potere in Jugoslavia dal 1945 al 1980.

Categoria: Politica, Popoli, Storia
Luogo: Croazia