25/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Nel suo Paese non si sente sicuro. Si è occupato di corruzione nell'estrablishment politico-economico

Il giornalista russo Serghiei Kutsnetsov ha annunciato la sua intenzione di chiedere asilo politico in Israele perché nel suo Paese si sente in pericolo. Secondo il quotidiano Yediot Ahronot, Kutsnetsov sarebbe arrivato ieri sera a Tel Aviv dove avrebbe già avviato le pratiche legali necessarie.

Kutsnetsov lavora come reporter per una radio locale di Iekaterinburg, negli Urali, e si è occupato di corruzione, svolgendo diverse inchieste sull'establishment politico-economico della sua regione. Recentemente aveva denunciato minacce ed intimidazioni nei suoi confronti, sospettando che qualche politico coinvolto nei presunti casi di corruzione da lui raccontati potesse aver incaricato delle persone perché lo prendessero di mira. In un primo momento, il giornalista aveva scelto di chiedere asilo alla Gran Bretagna, la quale però rifiutò di concederglielo.

Secondo alcune indiscrezioni diffuse da media on-line, Israele potrebbe essere anche la meta dei tre fotografi recentemente accusati dalla Georgia di Saakashvili di "spionaggio" a favore della Russia.

 

 

Parole chiave: Russia, giornalisti, Georgia, corruzione, asilo politico
Categoria: Diritti, Media
Luogo: Russia