01/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L’autore della lettera è un sedicenne norvegese che partecipava al campo estivo dei giovani laburisti nell’isoletta di Utoya

"Tu crederai forse di aver vinto. Uccidendo i miei amici e i miei compagni, tu forse credi di aver distrutto il partito laburista e coloro che in tutto il mondo credono in una società multiculturale..ma sappi che hai fallito". 

È quanto si legge in una lettera aperta indirizzata ad Anders Behring Breivik, che è stata pubblicata su Facebook da Ivar Benjamin Oesteboe. Il ragazzo è sopravvissuto alla strage dell'isola di Utoya riparandosi dietro a un cespuglio, ma ha perso 5 amici.

"Tu descrivi te stesso come un eroe" ha aggiunto, "Tu non sei un eroe. Ma una cosa è sicura: tu di eroi ne hai creati."

Secondo Oestenboe Breivik ha “radunato l’umanità intera” e merita di sapere che, anche se è l’uomo più odiato della Norvegia, le vittime di queste stragi non risponderanno “al male con il Male.

Parole chiave: Oslo, strage, Isola di Utoya, Breivik
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Norvegia