Uno studio riporta che, dopo il terremoto di magnitudo 9.0 che ha colpito l'11 marzo il Giappone, un grosso iceberg si sarebbe staccato a 13mila chilometri di distanza, in Antartide.
Le onde dello tsunami provocato dal terremoto avrebbero raggiunto la Sulzeberg Ice Shelf circa 18 ore dopo; la superficie che si è staccata sarebbe grande il doppio di Manhattan.
Non è la prima volta che succede: altri iceberg si erano staccati dopo il terremoto di magnitudine 6.3 del 22 febbraio, in Nuova Zelanda.
Questa però è la prima volta che, attraverso immagini dei satelliti, viene dimostrato il collegamento diretto tra i due eventi.