10/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Uno studio di specialisti dell'Università di Northwestern e di Chicago dimostra un collegamento diretto tra il terremoto giapponese e alcune fratture del ghiaccio antartico

Uno studio riporta che, dopo il terremoto di magnitudo 9.0 che ha colpito l'11 marzo il Giappone, un grosso iceberg si sarebbe staccato a 13mila chilometri di distanza, in Antartide.

Le onde dello tsunami provocato dal terremoto avrebbero raggiunto la Sulzeberg Ice Shelf circa 18 ore dopo; la superficie che si è staccata sarebbe grande il doppio di Manhattan.

Non è la prima volta che succede: altri iceberg si erano staccati dopo il terremoto di magnitudine 6.3 del 22 febbraio, in Nuova Zelanda.

Questa però è la prima volta che, attraverso immagini dei satelliti, viene dimostrato il collegamento diretto tra i due eventi. 

Parole chiave: Iceberg, terremoto, Giappone, Antartide
Categoria: Ambiente
Luogo: Giappone