Younis al-Mauritani, l'esponente di spicco di al-Qaeda la cui cattura è stata annunciata ieri dalle autorità pakistane, era ricercato dalla polizia di Nouakchott dal 2005 perché ritenuto responsabile di un attacco contro una caserma dell'esercito che provocò la morte di 17 soldati. Era il 4 luglio 2005. Secondo quanto ha rivelato una fonte investigativa alla tv satellitare 'al-Arabiya', il vero nome del terrorista mauritano è Abdel Rahman Ould Mohammed al-Hussein. È il quinto figlio di una famiglia mauritana ed ha 30 anni. Viene dalla città di Abu Talmit che dista 150 chilometri dalla capitale. È noto tra i militati di al-Qaeda nel Maghreb islamico con altri due nomi di battaglia: Yusef al-Afghani e al-Hajj Ould Abdel Qader. I suoi legami con al-Qaeda sono stati scoperti dalle autorità mauritane dopo l'attacco alla caserma al-Maghiti del 4 luglio 2005, condotta da almeno cinque attentatori. Al-Mauritani è stato catturato la scorsa settimana insieme ad altri due terroristi in un sobborgo di Quetta, nella provincia sud-occidentale del Baluchistan, al termine di una operazione congiunta dei servizi d'intelligence pakistani e statunitensi.