Oggi il premier inglese David Cameron arriverà a Mosca in visita ufficiale. È la prima di un Primo ministro britannico in cinque anni. Cameron incontrerà il presidente Dmitri Medvedev, che ha già visto più volte da quando è salito in carica l'anno scorso, ma anche il premier russo Vladimir Putin, con il quale invece il governo inglese non ha contatti diretti da anni.
Si tratta di un viaggio importante perché le relazioni tra i due Paesi negli ultimi anni sono precipitate ai minimi storici, gelo testimoniato da numerosi sgarbi che le due parti si sono scambiati, tra i quali anche l'espulsione di diversi diplomaticiaccusati di spionaggio. A dividere Mosca e Londra ha contribuito l'omicidio dell'ex agente del Kgb Alexander Litvinenko, rifugiatosi in Inghilterra e in procinto di ricevere la cittadinanza inglese. Grande accusatore di Vladimir Putin, da lui ritenuto il mandante dell'ondata di attentati attribuiti ai ceceni che provocarono lo scoppio di una nuova guerra contro la provicia ribelle, Litvinenko è stato ucciso con una dose di polonio. Secondo Londra dietro la morte misteriosa dell'ex agente, c'è l'ombra dell'Fsb, gli eredi del Kgb.
Con Cameron arriveranno anche il ministro degli Esteri William Hague e il numero della British Petroleum, Bob Dudley, il che significa che tra i dossier sul tavolo ci sarà anche quello energetico, che avrà un peso rilevante.