12/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



"Omissioni e negligenze": lo Stato italiano paga per 31 anni di verità negata e per non aver fatto nullo per impedire la strage. Lo stabilisce una sentenza del Tribunale di Palermo

Svolta nel processo di Ustica: il giudice del Tribunale Civile di Palermo Paola Protopisani ha stabilito che il ministero dei Trasporti e il ministero della Difesa devono risarcire 80 familiari delle vittime della strage del 27 giugno 1980 con 100 milioni di euro. La sentenza riconosce lo Stato italiano colpevole di “negligenze e omissioni” che hanno impedito di prevenire la strage.

Il Tribunale siciliano ha ritenuto responsabili i dicasteri italiani per non aver garantito la sicurezza del volo civile della compagnia aerea Itavia, ma anche per l'occultamento della verità con depistaggi e distruzione di atti.

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Parole chiave: ustica, processo, stato, depistaggi
Categoria: Diritti, Storia
Luogo: Italia