Ogni dieci bambini nati in Italia, uno è figlio di una coppia straniera. La tenuta demografica italiana si basa anche sui figli degli immigrati: ormai sono in 4,5 milioni a risiedere stabilmente nel nostro Paese. Lo rivelano i numeri dell’ultimo rapporto Istat sulla presenza straniera in Italia, presentato oggi a Roma.
Rispetto allo scorso anno, la presenza è aumentata dell’1,3 percento, meno rispetto al 6,4 del 2009. La presenza più massiccia e quella della comunità romena: sono più di un quinto degli immigrati. In aumento anche i moldavi, cresciuti del 24 percento, i russi (+18,3 percento) e i pakistani (+16,7 percento).
L’Istat imputa l’aumento degli stranieri anche agli effetti dell’ultima regolarizzazione di colf e badanti. Un altro comparto in cui l’apporto dei migranti è fondamentale è quello agricolo: secondo i dati Coldiretti un lavoratore su dieci è immigrato. In 30mila hanno lavorato alla vendemmia 2011.