"E' la peggior catastrofe marittima della storia del Paese" ha detto il ministro dell'Ambiente della Nuova Zelanda, Nick Smith, in riferimento alla fuoriuscita di carburante dalla nave Rena, una portacontainer lunga 236 metri, che dal 5 ottobre scorso si trova incagliata sulla barriera corallina nella Bay of Planty, nel nord del Paese.
Il ministro ha sorvolato la zona dell'incidente, che oggi "pone ancora interrogativi seri".
Nel frattempo, il carburante continua a contaminare un'area incontaminata dove vivono specie particolari come i pinguini blu.
L'onda nera causata dal carburante è larga sei chilometri e sta minacciando le spiagge dell'area. Ma il vero problema secondo le autorità locali riguarderebbe le 1.700 tonnellate di greggio che potrebbero riversarsi in mare.
Esperi da Olanda, Singapore e Gran Bretagna sono già giunti sul posto per ripulire le spiagge dove la marea nera potrebbe colpire.