Pronostici rispettati alle primarie socialiste francesi: primo Francois Hollande (39 percento dei voti), seconda Martine Aubry (31 percento). Da qui a domenica, l'ex segretario del Partito Socialista e l'ex sindaco di Lille dovranno combattere all'arma bianca per conquistare i sostenitori di Arnaud Montebourg, terzo classificato (17 percento), e superare il ballottaggio che porterà uno solo a competere per l'Eliseo.
Entrambi condividono molte delle posizioni del giovane outsider Montebourg, già nominato l'indignado in cravatta, ma nessuno le ha fatte proprie: guerra alla globalizzazione, avvento di una sesta repubblica che limiti i poteri del presidente, rafforzamento del Parlamento: temi audaci, ma che difficilmente potrebbero comportare numeri di equilibrismo dell'una o dell'altra parte. Anche se - nella sostanza - i programmi sono simili, Martine Aubry, più a sinistra da sempre, sembra essere più 'vicina' a intercettare i voti dei 'montebourghiani', anche grazie a proposte più esplicite riguardo temi come l'omosessualità, gli alloggi, i giovani e la parità sessuale. Ecco, punto per punto, le proposte dei due sfidanti socialisti (Fonte: Le Figaro):
HOLLANDE
Ambiente: passaggio dal 75 al 50 percento della dipendenza dal nucleare per la produzione elettrica; creazione di una carbon tax per le grande imprese, per finanziare investimenti 'verdi':
Potere d'acquisto: blocco dei prezzi dei carburanti e dei prodotti alimentari in caso di speculazione; valorizzazione dello Smic (salario minimo interprofessionale di crescita, la retribuzione oraria minima in Francia).
Economia: creazione di una banca pubblica d'investimento; tassazione delle istituzioni bancarie per finanzare l'innovazione; proposta di legge di bilancio che preveda la riduzione del rapporto deficit/Pil al 3 percento entro l'anno successivo.
Fisco: creazione di un'imposta progressiva che sia fusione di quella sul reddito e di quella previdenziale e sanitaria; creazione di una imposta sul patrimonio; soppressione dell'imposta sulla casa.
Giustizia: creazione di nuovi centri di educazione 'rafforzata' per i minori che delinquono; creazione di 'zone prioritarie di sicurezza' sul modello delle 'zone prioritarie di educazione'.
Giovani: creazione di un 'contratto di generazione', che prevede l'abbattimento delle tasse per tre anni alle imprese che assumono giovani sotto i 25 anni; agevolazioni e finanziamenti ai giovani che abitano nelle zone rurali 'svantaggiate'.
Istruzione: fine dell'automatismo della mancata sostituzione di un funzionario su due nel settore dell'istruzione pubblica; creazione di 60mila posti di lavoro per insegnanti e docenti ausiliari.
Sociale: nuovo sistema di calcolo dello Smic che consideri la crescita economica; convocazione di tutte le parti sociali per la creazione di un 'tavolo per la democrazia sociale' che stabilisca l'agenda dei cinque anni di governo; riforma costituzionale per legare giuridicamente governo e parlamento al contenuto dei patti firmati tra parti sociali.
Famiglia: legalizzazione dei matrimoni omosessuali.
Alloggi: costruzione di un milione di nuovi alloggi, nel quadro di una legge di programmazione quinquennale; aumento dei sussidi pubblici ai logement social, da 500 a 800 milioni di euro; tetto massimo per gli affiti di prima e seconda locazione.
Nuove tecnologie: abolizione dell'Hadopi, il meccanismo di controllo e salvaguardia del copyright su internet.
Immigrazione: dibattito parlamentare sui flussi dei lavoratori migranti; regolarizzazione caso per caso dei sans papier, sulla base delle condizioni di lavoro, di integrazione e familiari; semplificazione dell'accesso alla cittadinanza per gli stranieri residenti da più tempo nel Paese; diritto di voto agli stranieri alle elezioni amministrative
Istituzioni: potere di proposta parlamentare nelle nomine alla Corte costituzionale e al Csa (Consiglio nazionale per l'audio-visivo); introduzione di una parte di proporzionale nelle elezioni politiche; aumento del numero delle 'firme di patrocinio' (da parte delle cariche pubbliche francesi) per presentarsi alle presidenziali.
AUBRY
Ambiente: aumento della Tva (Iva) su prodotti a forte impatto ambientale; aumento dei dazi doganali per prodotti che non rispettano le 'regole sociali' o 'ambientali'; reimpiego di parte dei profitti delle aziende petrolifere per lo sviluppo di rinnovabili; uscita progressiva dal nucleare tra 25-30 anni.
Potere d'acquisto: organizzazione di una conferenza annuale sui salari; rimodulazione dello Smic; progressività delle tariffe per gas ed elettricità, in rapporto a costi di gestione e consumi.
Economia: creazione di una banca pubblica d'investimento; eliminazione degli scarti retributivi tra uomo e donna nelle imprese partecipate dallo Stato; limitazione del sostegno pubblico a imprese che non hanno firmato patti di uguaglianza salariale tra uomo e donna; rispetto degli impegni con la Ue per la riduzione al 3 percento del rapporto deficit/Pil.
Fisco: creazione di un'imposta progressiva, alla fonte, che armonizzi quella sui redditi e quella previdenziale-assistenziale; tassazione delle rendite finanziarie (plusvalenze, dividendi, stock-options) al pari di quella sul reddito; abbassamento al 20 percento dell'imposta societaria per le imprese che reinvestono gli utili di esercizio, aumento al 40 percento per quelle che privilegiano i dividendi; tassa europea dello 0,05 percento sulle transazioni finanziarie.
Giustizia: creazione di 10mila posti per poliziotti nei cinque anni di governo; creazione di una 'polizia di quartiere'; assunzioni supplementari di magistrati e cancellieri; creazione di 'zone di sicurezza prioritaria'; depenalizzazione del possesso di cannabis.
Istruzione: patto 'educativo' mirato per scuola primaria e primo ciclo universitario; rielaborazione dei tempi e dei programmi scolastici; personalizzazione degli insegnamenti.
Famiglia: legalizzazione dei matrimoni omosessuali; adozione per le coppie omosessuali.
Anziani: ripristino dell'età per la pensione a 60 anni; creazione di agevolazioni per compensare la perdita di autonomia.
Alloggi: tetto massimo per gli affiti di prima e seconda locazione; aumento della tassa sugli alloggi sfitti; costruzione di 150mila alloggi sociali; passaggio dal 20 al 25 percento della superficie di alloggi sociali per ciascun Comune.
Nuove tecnologie: abolizione dell'Hadopi; istituzione di un contratto a prezzo forfettario per l'accesso a internet (10 euro al mese), con libertà di rescissione in qualsiasi momento; creazione di una fondazione indipendente, che agisca di concerto con le Ong, per facilitare l'aggiramento della censura nei Paesi dove vige la dittatura.
Immigrazione: creazione di una legge di orientamento e programmazione delle politiche migratorie; lotta allo sfruttamento dell'immigrazione illegale; creazione di un 'diritto di andata e ritorno' per i lavoratori stagionali e per gli studenti stranieri.
Istituzioni: proporzionale alle legislative; diritto di voto per gli stranieri alle amministrative; divieto di cumulo del mandato locale con un mandato parlamentare; riduzione degli stipendi di presidente e ministri del 30 percento.
Giovani: creazione di 300mila posti di lavoro (100mila tra il 2012 e il 2013) per i giovani; creazione di un fondo per borse di studio ai giovani in difficoltà.
Sociale: proposta di legge per l'uguaglianza salariale di uomini e donne nell'impresa.