Almeno cinque persone sono state uccise ieri sera a Karachi, la metropoli nel sud del Pakistan, teatro da tempo di sanguinose faide e regolamenti di conti tra gruppi etnici e politici. Lo ha riferito una fonte della polizia ai giornalisti locali. In un attacco armato da parte di sconosciuti nell'area di Nagan Chorangi sono morti quattro uomini, mentre un quinto, un attivista politico, è stato ucciso a Shah Faisal Colony sempre da colpi di arma da fuoco.
Dall'inizio dell'anno, la violenza tra bande rivali di Karachi ha causato oltre 1.300 vittime creando una vera e propria emergenza per il governo. La scorsa settimana la Corte Suprema aveva denunciato le autorità della provincia del Sindh per essere incapaci a garantire la sicurezza nella città portuale devastata dalla catena di omicidi.