19/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Uno sciopero di 48 ore paralizzerà l'intera nazione, è il più grande dalla caduta del regime dei colonnelli nel 1974

Scatta oggi il maxi sciopero che porterà l'intera Grecia ad una paralisi di 48 ore. Alla manifestazione, indetta contro le misure di austerity e in concomitanza con la riunione parlamentare prevista domani per discutere il multi-disegno di legge governativo, prenderanno parte tutte le categorie dei lavoratori.

Dai pubblici ai privati, si calcola che questo sia lo sciopero più vasto dopo la caduta del regime dei colonnelli nel 1974. Il consiglio direttivo della Confederazione Nazionale del Commercio di Grecia (Esee), ha previsto per oggi la chiusura di tutti i negozi. Anche il settore dei trasporti rimarrà fermo, mentre gli impiegati del sistema carcerario hanno fatto irruzione stamani nel ministero della Giustizia, che va così ad aggiungersi agli altri dicasteri che sono stati già occupati.

Intanto dalla stampa arriva la notizia che il premier socialista,Giorgio Papandreou, avrebbe proposto un incontro al leader del principale partito di opposizione, Antonis Samaras di Nea Dimocratia (centro-destra), invitandolo al vertice europe della prossima domenica a Bruxelles. Voci riferiscono che il premier di fronte alla situazione critica che sta investendo l'intero paese stia cercando di trovare una collaborzione con la fazione opposta per costruire un governo di unità nazionale.

Parole chiave: Gracia, sciopero, manifestazione, austerity
Categoria: Diritti, Politica, Storia
Luogo: Grecia