I militari della Kfor (Nato) hanno cominciato stamane intorno alle 6 a rimuovere una delle barricate erette dai serbi nel nord del Kosovo nella località di Jagnjenica, sulla strada che porta al posto di frontiera con la Serbia di Brnjak. Una seconda colonna di soldati è pronta davanti a un'altra barricata presso Zupce, sempre in direzione di Brnjak. A Jagnjenica i militari hanno fatto uso di gas lacrimogeni, minacciando l'uso della forza se i serbi non arretreranno.
I soldati sono intervenuti dopo che ieri sono falliti i colloqui con i rappresentanti delle quattro principali municipalità del nord del Kosovo, dove la popolazione è in larga maggioranza serba. Il generale tedesco Erhard Drews - a capo della missione Kfor - aveva dato tempo fino alla scorsa mezzanotte per rimuovere le barricate e i blocchi stradali che impediscono i movimenti di truppe e il regolare rifornimento ai militari.
I manifestanti serbi sono seduti per terra sulla strada e non sembrano disposti ad abbandonare le postazioni. Stamane il presidente serbo Boris Tadic ha invitato la Kfor e la missione europea Eulex di astenersi dall'uso della forza, facendo appello alla popolazione serba a lasciar passare i militari Nato e consentire i rifornimenti alle truppe.