Nei principali Paesi europei l'accesso alla pensione di vecchiaia è previsto a 65 anni sia per gli uomini che per le donne, ma in molti casi è già previsto un aumento graduale fino a 67/68 anni: l'Italia - secondo i dati del Joint Report of Pensions 2010 della Commissione europea riportati nel Rapporto annuale dell'Inps - è l'unico Paese nel quale si mantiene il divario di genere (60 le donne, 65 gli uomini nel settore privato, mentre nel pubblico le donne vanno a 61 ma è previsto l'innalzamento a 65 anni nel 2012)
Ecco le regole per il pensionamento negli altri Paesi:
BELGIO: 65 anni uomini e donne
DANIMARCA: 65 anni uomini e donne, innalzamento a 67 tra il 2024 e il 2027.
FRANCIA: 62 anni uomini e donne, aumento progressivo di 4 mesi l'anno dal 1 luglio 2011 (a regime nel 2018). -
GERMANIA: 65 uomini e donne per i nati ante 1947. 67 anni uomini e donne con aumento graduale dal 2012 al 2019 a partire dai nati nel 1947. -
REGNO UNITO: Uomini 65 anni: Donne, graduale aumento fino a 65 anni dal 2010 al 2020. È previsto un aumento a 68 anni per tutti tra il 2024 e il 2046. -
SPAGNA: uomini e donne a riposo a 65 anni. Aumento graduale fino a 67 anni dal 2018 al 2027.
(fonte Ansa)