26/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Analisi dell'editoriale del prestigioso quotidiano francese

Vale la pena di riportare alcuni brani dell'editoriale di Le Monde "Il soprassalto o il caos" sulla situazione europea.

Una sorta di avvertimento estremo e di richiamo ai governanti dell'UE che si riuniscono oggi, fatto con toni da ultima spiaggia inusuali per un giornale in genere affilato, ma che si tiene lontano dalle sovradeterminazioni linguistiche e dalle retoriche roboanti, nonché dalle drammatizzazioni.

Scrive Le Monde "La crisi dell'Europa è la più grave dopo la fine della seconda guerra mondiale (guerra mondiale che torna spesso in molti commentatori- ndr). E' economica e sociale- le recessione minaccia, ma non solo. E' profondamente politica, e lo testimoniano i movimenti di diffidenza, se non di rivolta (..) Questa crisi del debito può condurre l'Europa nel caos. Di fronte a questa minaccia, i negoziati in corso da mesi hanno qualcosa di pietoso. (..) Un nuovo accordo dell'ultima possibilità, un ennesimo compromesso non estinguerà il fuoco. E' proprio su questo che c'è di che essere inquieti.(..) Il mondo che si costruisce sarà costituito di grandi insiemi, soprattutto attorno agli Stati Uniti e alla Cina. Di fronte a questi giganti (..) si può rimpiangere di dover scegliere tra una Europa tedesca ( quella che si disegna) e una Europa in frantumi."

Come dire l'alternativa è tra la padella e la brace.

Da Marisglia,
Bruno Giorgini

Luogo: Francia