Nel Sud Sudan non si parlerà arabo ma inglese. Lo ha detto Michael Milli Hussein, ministro dell'Istruzione del nuovo Stato, che ha annunciato l'adozione dell'inglese come lingua d'insegnamento nelle scuole superiori. Il ministro ha detto che 7mila nuovi insegnati sono impegnati nella ricerca di testi idonei, vagliando soprattutto il materiale didattico proveniente dal Kenya.
Fino a quando il Paese è stato sotto il Nord di Omer al Bashir, la lingua in uso è sempre stata l'arabo. Il cambio segnerà un ulteriore affrancamento dalla cultura imposta da Khartoum. "La lingua creerà un nuovo immaginario simbolico che avvicinerà il Paese alle altre nazioni dell'Africa orientale", ha detto Samson Wattara, professore dell'università di Juba.
L'aggiornamento non sarà automatico e creerà molti problemi, ma secondo il governo di Juba è necessario anche per dare maggiori opportunità lavorative ai giovani. Il Sud, inoltre, a differenza del Nord, è per la maggioranza cristiano-animista e non musulmano.