Non è la prima volta che si annuncia una grande crisi del grano che colpirà i paesi del Mediterraneo a partire dal 2030. Ora, però ci sono dei dati precisi che supportano la nera previsione che vedrà un crollo netto della produzione di cereali con conseguenze disastrose sia sul piano sociale che economico. L'ultimo rapporto è stato rilasciato dall'Ipemed, un think tank europeo che si occupa di problematiche relative all'alimentazione. L'Ipemed ritiene che il crollo della produzione troverà il punto di rottura nel 2030. La crisi sarà accentuata in quei paesi che vivono in "uno stato permanente di insicurezza alimentare". La produzione dei cereali è stata costantemente in crescita a partire dagli anni '60 del secolo scorso, anche grazie a una serie di politiche che ne hanno incentivato la coltivazione, ma questo trend si è poco a poco rallentato. La previsione negativa dell'Ipemed è condivisa anche dalla Fao: uno stallo improvviso potrebbe provocare la reazione violenta delle popolazioni più disagiate dove la domanda continua a crescere a fronte di un'offerta in diminuzione.