Nel pomeriggio un'autobomba è esplosa a Kandahar vicino al quartier generale dell' Onu. Cinque persone sono rimaste uccise, fra le quali c'é anche il capo della polizia locale. Dopo la deflagrazione, una squadra di tre miliziani ha aperto il fuoco sul compound delle Nazioni Unite. La sparatoria è durata circa un'ora e sul campo sono rimasti uccisi tutti e tre i guerriglieri.
È il terzo attacco combinato subito dalla coalizione Isaf nel giro di due giorni. Un'escalation di violenza che si fa sempre più pressante dopo l'annuncio del totale disimpegno americano nel 2014.
"Nonostante i fallimenti degli anni passati - ha detto il generale tedesco Cartesen Jacobson - la guerriglia è ancora capace di colpire e ha ancora diversi luoghi dove riparare in Pakistan". Secondo il militare l'attacco di oggi "non aveva come obiettivo un successo militare, ma mediatico".