La Nisa, l'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, sta accertando l'ipotesi che nel reattore due della centrale di Fukushima si stia verificando una fissione nucleare.
Nello specifico i tecnici nipponici stanno controllando se davvero vi sia stato il rilascio di isotopi di xenon 133 o 135, presenti nel processo di fissione, come analizzato nella giornata di ieri.
Nel frattempo gli specialisti giapponesi stanno iniettando all'interno del reattore acido borico in modo da evitare una reazione a catena. Le notizie sono state diffuse dall'agenzia stampa Kyodo.
Al momento i tecnici escludono una variazione di temperatura, pressione e livelli di radiazioni nel reattore dell'impianto colpito l'11 marzo scorso dallo tsunami.