Si è conclusa con una trentina di fermi e almeno un ferito la manifestazione di protesta degli indignados nella notte a Oakland, in California. La polizia ha usato gas lacrimogeni e spray urticanti contro "diverse centinaia di persone", dopo aver chiesto ai dimostranti di disperdersi. Fra i 30 e i 40 attivisti sono stati fermati, come ha riferito il capo della polizia Howard Jordan, senza poter confermare il numero preciso. Un giovane è stato ferito e portato via in ambulanza. Secondo alcuni testimoni citati dai media locali, è stato colpito da un proiettile di gomma a un ginocchio ed è rimasto intossicato dai lacrimogeni. Scene di caos intorno al palazzo abbandonato, il Traveler's Aid Building, che era stato occupato dai manifestanti. Le barricate erette sono state date alle fiamme e sono dovuti intervenire i pompieri in forze, mentre testimoni hanno riferito dell'esplosioni di granate assordanti e di gente che scappava. Tensione anche per un manifestante, investito da una macchina durante la marcia. Voci incontrollate su Twitter lo avevano dato per morto, ma la notizia è stata smentita.
Poche ore prima, migliaia di attivisti - almeno 7mila secondo le stime fornite dalle stesse forze dell'ordine - avevano pacificamente marciato verso il porto della città, il quinto per volume di traffico degli Stati Uniti, bloccando le operazioni di carico e scarico. Una parte è poi tornata verso il centro della città, dove da settimane sono accampati gli indignados nei pressi del municipio, scontrandosi con le forze dell'ordine.