04/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Si sospetta che facciano parte di una rete criminale dedita allo spaccio di droga, alla vendita di armi e alla corruzione

Il ministro della Sicurezza di Tegucigalpa ha annunciato l'arresto di 176 ufficiali. In manette è finito un gruppo di persone che si sospetta che avesse legami con la criminalità organizzata. "Dobbiamo sbarazzarci delle mele marce", ha detto il presidente Porfirio Lobo, al potere dal 2009 con il Partido Nacional.

La polizia sta valutando l'ipotesi di un coinvolgimento del gruppo anche nell'omicidio di due studenti universitari, una settimana fa. Secondo un rapporto dell'Onu, nel 2010 in Honduras si sono verificati 82 omicidi ogni 100mila abitanti con una media di 20 omicidi al giorno.

L'escalation di violenza ha allarmato il presidente Lobo che ha deciso di schierare le truppe militari nella capitale. La manovra, denominata "Operazione Lampo", è in corso già da tre giorni.

 

Parole chiave: lobo, crimine, droga
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Honduras