07/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Bombardamenti governativi contro la città ribelle assediata. Il Cns chiede protezione internazionale

L'esercito siriano ha compiuto pesanti bombardamenti sulla città di Homs, che l'opposizione a Bashar al-Assad ha descritto come una "zona disastrata", provocando almeno 23 morti da ieri.

"I bombardamenti si sono intensificati nella notte e nelle prime ore di oggi a Baba Amr", un quartiere di Homs, come spiega l'attivista Omar Idlibi dal Libano all'agenzia di stampa Dpa. "Da ieri - ha aggiunto - a Homs sono state uccise circa 23 persone, di cui 16 a Baba Amr".

"A Homs non ci sono beni alimentari in città, non c'è acqua e non c'è elettricità", ha aggiunto Idlibi. "La città è sotto assedio, con 76 checkpoint militari allestiti per monitorare i movimenti delle persone".

Il Consiglio nazionale siriano (Cns), che riunisce le fazioni antigovernative e i gruppi militari dissidenti, ha chiesto alle Nazioni Unite, all'Organizzazione della Conferenza islamica e alle organizzazioni arabe e internazionali di "agire per fermare la strage che il regime commette a Homs e di garantire una protezione internazionale ai civili", si legge in un comunicato.

 

Parole chiave: Siria
Categoria: Guerra
Luogo: Siria