Uccisi tre giovani soldati disertori dalle forze di sicurezza del Jilin, nel nordest della Cina.
L'episodio non è stato ancora chiarito, la notizia è apparsa su alcuni siti web cinesi, ma dopo poche ore gli articoli che riportavano l'annuncio sono stati cancellati.
Anche una rete televisiva cinese ieri aveva passato l'informazione, ma la questione è stata trattata in modo molto sommario da tutti i media del luogo. Da quelle poche indicazioni apprese sembra che i giovani, di età compresa tra i 18 ed i 23 anni, abbiano deciso di disertare portando con se un carico consistente di armi e munizioni.
Il gruppo di ragazzi sarebbe stato rintracciato nella città di Yingkou, a 480 km di distanza da Jilin. Qui l'esercito avrebbe sparato sui tre giovani, catturandone un quarto che si sarebbe salvato.