15/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I mercati non mediano, guardano i numeri. Ci informa da Piazza Affari Niccolò Mancini

Non basta Mario Monti. Come scritto nelle ultime ore il segno dello spread continua a salire e torna a sfondare i 530 punti senza arrestare la nuova corsa. Hanno un bel da dire i giornali della destra, che oggi sbertucciano il presidente incaricato e affermano che la corsa dei giorni scorsi non era imputabile a Silvio Berlusconi.

Niccolò Mancini, trader a Milano e collaboratore di E il Mensile, lo spiega così: "Non è cambiato nulla, anzi stiamo peggiorando in maniera decisa, stanno dando l'ultima spallata. Se questo si tradurrà in una valanga lo vedremo nelle prossime ore. A livello politico non c'è il polso di quello che sta avvenendo, magari se facessero due chiacchiere con un banchiere di Unicredit che capitalizza 15 miliardi e ne perde dieci, capirebbero la situazione".

Il rendimento dei titoli decennali lo dice chiaramente: siamo sopra il 10 percento, cioè una situazione di pre-default. "Pronti ad andare in default - aggiunge mancini - con il beneplacito di Pdl, Pd, Idv e della Lega. Questo è il giudizio dei mercati".

E non è un giudizio politico, ci tiene a sottolineare il trader. "Non è un giudizio politico, ma siamo arrivati a questo punto grazie alle mosse di un governo di centrodestra che ha perduto tutta la credibilità necessaria. E adesso i politici, invece di favorire una rapida soluzione alla crisi di governo, mettono paletti e creano ostacoli. I mercati ragionano di numeri. E pensano che questo non sia accettabile. I mercati non mediano".

I pericoli sono paragonabili alla situazione greca, all'inizio di quella tempesta che ha messo in ginocchio il paese. "Qualche banchiere spieghi ai politici che c'è carenza di liquidità e che questa può far fallire le imprese, le può fermare. Ripeto, siamo nel pre default. In teoria si scrivono manovre, poi non si attuano e il problema di ingrandisce, perché la manovra seguente sarà ancora più enorme e ricade sempre su più persone".

 

 

Parole chiave: spread, default, italia
Categoria: Politica, Economia
Luogo: Italia