Dopo il ritrovamento di un dvd lasciato da un gruppo di estremisti di destra che rivendica gli omicidi di "Nove turchi colpiti a colpi di pistola'', sigla contenuta nello stesso cd, il presidente della Commissione di controllo dei servizi del parlamento tedesco, Thomas Oppermann, ha dichiarato che dietro alla fazione terroristica, "Clandestinità Nazionalsocialista" (Nus), si devono nascondere altri complici.
Le indagini sugli "omicidi del kebab", che in diverse cittadine tedesche hanno portato alla morte di almeno 9 persone, tra cui otto turchi e un greco, sembrava esser giunta ad un punto di svolta dopo l'arresto di due complici del gruppo, ma il video che mostra i corpi delle vittime e di cui sono stati pubblicati alcuni fotogrammi dallo Spiegel, ha turbato l'intera Germania.
La scorsa settimana sono stati intanto ritrovati i corpi di due uomini che si sospetta siano legati al Nus, Uwe Mundlos e Uwe Boehnhardt, i quali potrebbero essersi suicidati dopo aver fallito un colpo in banca, e una donna Beate Zschape si è costituita. Un altro uomo, Holger G. 37 anni, è stato arrestato questa domenica ed accusato di aver fornito appoggio e documenti falsi ai membri del Nus. Al gruppo è probabilmente legata anche la morte di una poliziotta nel 2007.
Intanto, la notte scorsa, a 350 km di Berlino un uomo ha aperto il fuoco contro un negozio di alimentari di proprietà di un turco, ma quest'ultimo sembra non essere legato alla banda di estrema destra, mentre alle spalle ha una lunga storia di trattamenti psichiatrici.