Il capo spirituale di al-Shabaab, Sheikh Hassan Dahir Aweys, sarebbe stato ucciso insieme ad altri due leader delle milizie integraliste nel loro accampamento di Afgoye, nel sud della Somalia. Lo riferiscono oggi numerosi media kenyani, secondo cui il campo sarebbe stato colpito domenica notte nel corso dei pesanti raid missilistici da parte delle forze alleate del governo di transizione somalo e dell'Amisom, la forza di pace dell'Unione Africana, in direzione dei campi di addestramento di Al Shabaab.
Il Daily Nation riferisce che i tre leader del movimento jihadista somalo erano impegnati in un vertice per delineare le strategie militari di fronte alla pressione dei nemici. Il bombardamento al campo di Latana Buro, dove erano ospitati i leader di al Shabaab, è stato confermato anche dal vice rappresentante speciale della missione dell'Unione Africana Wafula Wamunyinyi. Aweys era il capo dell'Unione delle Corti Islamiche (al-Shabaab appunto) e fu espulso dall'Etiopia cinque anni fa.
Aweys, ex colonnello dell'esercito, è nella lista del Dipartimento di Stato Usa dei terroristi più pericolosi al mondo: l'uomo dal 1990 sarebbe alla guida di al Itihaad al Islamiya, un gruppo militante islamico accusato di avere legami con al Qaeda, ma lui ha sempre negato contatti con gruppi terroristici.