Domani 3,2 milioni di neozelandesi saranno chiamati a pronunciarsi per il rinnovo del parlamento monocamerale. Già data per certa dai sondaggi la riconferma dei conservatori guidati dal leader del Partito nazionale John Key, premier dal 2008.
Ma mentre oggi Key è al governo con una coalizione di quattro partiti, alle elezioni di domani il suo Partito nazionale potrebbe addirittura ricevere un consenso superiore al 50%, successo che darebbe vita al primo governo non costituito da una coalizione dopo l'introduzione, nel 1996, di un sistema di voto proporzionale alla tedesca. I sondaggi danno i laburisti sotto il 30% e i verdi sopra il 12%.
Il governo Key ha ricevuto in questi anni l'approvazione da parte dell'opinione pubblica nonostante le difficoltà che ha dovuto affrontare, da un disastro minerario ai terremoti che hanno raso al suolo la città di Christchurch, causando più di 100 morti e gravi danni economici.