29/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Nel nord della repubblica ieri si sono verificati gli scontri più gravi delle ultime settimane

Continua a restare altissima la tensione nel nord del Kosovo tra la minoranza serba e le forze Nato, dove ieri si sono registrati gli incidenti più gravi delle ultime settimane.

Sessantacinque di manifestanti serbi e venticinque soldati tedeschi e austriaci della Kfor sono rimasti feriti negli scontri seguiti allo smantellamento, da parte delle forze Nato, di una barricata di carcasse di camion e bus eretta da serbi nel villaggio di Jagnjenica.

Due militari tedeschi risultano feriti da colpi di arma da fuoco. Tra i serbi feriti, molti da pallottole di gomma, anche il sindaco di Kosovska Mitrovica, Krstimir Pantić, colpito da una granata lacrimogena.

La tensione nel nord del Kosovo dura da quando l'estate scorsa sono stati dispiegati doganieri dipendenti da Pristina a due punti di passaggio tra il Kosovo e la Serbia, a Brnjak e Jarinje.

 

Parole chiave: Kosovo
Categoria: Popoli
Luogo: Kosovo