01/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Dalla manifestazione di Londra.

Testo e foto di
Carlotta Comparetti

 

Said - Assistente sociale

"Riconosco che la situazione economica sia grave e tutti dobbiamo fare dei sacrifici ma il governo ci di pagare più tasse, lavorare più a lungo e poi ci da di meno. E questo non è giusto"

 

Gill- Insegnante a London East

La pensione di un insegnante era già stata ridotta qualche anno fa. Allora tutti lo ritenemmo un sacrificio possibile. Ma oggi tagliano ancora e in nome del deficit nazionale. E questo è troppo.

 

Tom - studente

Sostengo questa protesta per puro senso di responsabilità. Perchè quello che sta succedendo oggi renderà ancora più incerto il futuro di quelli della mia generazione.

 

Carol - impiegata presso NHS London (sanità pubblica)

Io non sono contro I tagli ma credo che il governo dovrebbe dare il buon esempio. Se loro per primi si riducessero la pensione, allora io potrei anche pensare di fargli ridurre la mia.

 

Carlie T. - amministratrice UNISON

Protesto contro una riforma delle pensioni che ci farà lavorare 3 anni di più, contribuire di più e guadagnare di meno. Così facendo sempre più persone si rivolgeranno al sistema pensionistico privato e la conseguenza, nella lunga durata sarà, il collasso di quello pubblico, che non avrà più fondi per finanziarsi.

Parole chiave: londra, protesters
Categoria: Diritti
Luogo: Gran Bretagna