Con l'elezione del candidato Donald Ramotar, il "Partito Progressista del Popolo Civico" (Pppc), ottiene la sua quinta vittoria consecutiva. Il Pppc ha infatti ottenuto il 49 per cento dei voti, contro il 41 per cento della coalizione all'opposizione, "Associazione per la Unità Nazionale" (APNU) ed il 10 per cento "dell'Alleanza per il Cambio" (Afc).
Nonostante la vittoria, il Partito Progressista ha però perso consensi fra i suoi elettori, e per la prima volta in 19 anni le opposizioni al parlamento acquistano un seggio in più rispetto alla formazione di maggiornaza.
I risultati della elezione hanno provocato alcune proteste tra i cittadini. Un gruppo di manifestanti si è riunito infatti sotto al parlamento gridando: "Vogliamo Apnu", mentre il leader dell'Afc, Nigel Hughes ha dichiarato: "E' evidente che una parte della popolazione è insofferente alle politiche di questo governo".
Intanto il Pppc, di fronte a dei risultati non del tutto schiaccianti, si è rivolto alla Commissione Elettorale chiedendo che vengano nuovamente contanti i voti dei 48 collegi. La richiesta ha scatenato forti polemiche nelle fila dell'Apnu, che ha minacciato di non riconoscere i risultati delle elezioni nel caso in cui la Commissione accetti la proposta.
Gli osservatori internazionali hanno però confermato i risultati elettorali, annunciando che durante le votazioni non sono state ravvisate operazioni illecite.