La disabilità non ha impedito a molti la conquista di una vita quotidiana serena. Ma le famiglie spesso devono lottare per rivendicare diritti che dovrebbero essere garantiti. Come la famiglia di Francesco, sedicenne affetto da tetraplegia, che per ottenere il sostegno scolastico ha dovuto fare causa al provveditorato. Sono arrivate le ore a cui il ragazzo aveva diritto per legge, ma le stesse ore sono state tolte altrove. Perché la coperta dello Stato sociale è sempre troppo corta.
Il fondo per le persone non autosufficienti è stato azzerato, educatori e insegnanti di sostegno scarseggiano, e l'equità sociale è ancora un miraggio. Per questi motivi, oggi a Roma il Coordinamento nazionale delle famiglie di disabili gravi e gravissimi organizza una giornata di mobilitazione. Per rivendicare quei diritti che oggi vengono sistematicamente negati.
Reportage video di Luca Galassi
Regia e montaggio di Claudia Pozzoli
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