Gli omosessuali spagnoli hanno chiesto che la Corte costituzionale si pronunci per confermare il loro diritto al matrimonio. L'iniziativa è motivata dal timore che il nuovo governo di centro-destra di Mariano Rajoy, vincitore alle elezioni del 20 novembre scorso, possa intervenire sulla legge voluta dall'esecutivo di José Luis Zapatero nel 2005.
Tale timore è fondato dal ricorso che lo stesso Rajoy fece alla Corte costituzionale nel 2006 contro la legge che istituiva il matrimonio per le coppie costituite da individui dello stesso sesso.
La Felgtb, federazione che difende i diritti di gay, lesbiche, transessuali e bisessuali, con una lettera alla Corte ha chiesta che si metta fine alla «grande insicurezza e incertezza» seguita alla vittoria del partito popolare. Molti omosessuali in Spagna si sono sposati poco prima delle elezioni, temendo un ritorno al passato.
Fino ad ora il nuovo premier Rajoy ha evitato di pronunciarsi sulla questione.