E' ancora poco chiara la dinamica di quanto accaduto ieri al Virginia Tech, il campus universitario teatro quattro anni e mezzo fa della più grave strage in un'università americana.
Nel pomeriggio di ieri, durante un controllo di routine nei pressi dello stadio di basket del campus, un poliziotto è stato ucciso da un uomo poi fuggito a piedi. Successivamente, il killer è stato trovato morto in un parcheggio con ferite di arma da fuoco.
Tutto questo è accaduto all'interno dello stesso campus dove il 16 aprile del 2007, un ragazzo di origini coreane, Seung-Hui Cho, con gravi disturbi mentali, aprì il fuoco con le sue due pistole, uccidendo 32 persone e ferendone 25. Fu la carneficina più grave, ad opera di uno stesso sparatore, della storia d'America.
Ancora non si conoscono le motivazioni che hanno indotto l'uomo a sparare, nè le modalità in cui il killer è morto. Parrebbe si sia ucciso con la stesa pistola.