Dopo un blitz nelle sedi del movimento, stamane cinque neofascisti dell'organizzazione di estrema destra Militia sono stati arrestati a Roma, con l'accusa di apologia del fascismo e diffusione di odio razziale. I cinque sono il leader Maurizio Boccacci, Stefano Schiavulli (26 anni, di Roma), Giuseppe Pieristé (54 anni, di Ascoli Piceno), Massimiliano de Simone, romano di 43 anni e Daniele Gambetti, anche lui 26 anni, di Albano Laziale, come il leader.
La sezione antiterrorismo del Ros dei Carabinieri ha così concluso l'indagine "Lama" nei confronti di appartenenti al movimento, ritenuti responsabili di associazione per delinquere, violazione della legge Mancino, che tutela contro la discriminazione razziale, etnica e religiosa, azioni contro la comunità ebraica e il suo presidente Riccardo Pacifico, minacce al sindaco di Roma Gianni Alemanno, al presidente del Senato Renato Schifani, al presidente della Camera Gianfranco Fini e perfino a George W. Bush. Gli investigatori hanno anche preso in esame alcuni attentati dinamitardi contro attività commerciali di rumeni.
Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno trovato materiale ideologico fascista e antisemita e vari strumenti d'offesa.