La Chiesa belga ha deciso che risarcirà le vittime di abusi sessuali da parte di membri del clero con indennizzi compresi tra i 2.500 e i 25mila euro. La Conferenza episcopale in un comunicato si è dimostrata pronta a collaborare con la procedura di arbitrato elaborata da un gruppo di esperti e proposta dalla Commissione parlamentare, alla quale può fare appello chi ha subito un abuso, anche se il fatto è prescritto. La Chiesa si dice "pronta a partecipare a questo tipo di arbitrato", sperando così di "contribuire, anche nei casi di fatti giuridicamente prescritti, al riconoscimento e al risanamento delle sofferenze causate alle vittime di abusi. Desidera, con questo approccio, soddisfare le aspettative della società nei suoi confronti".
Il quotidiano belga Le Soir spiega che le domande potranno essere presentate fino alla fine del prossimo ottobre e dovranno contenere degli elementi di prova del reato. I casi verranno presi in esame da un apposito tribunale e l'entità del risarcimento sarà stabilito in base alla gravità della violenza subita.
Una decisione "inedita", sostiene la presidente della commissione parlamentare sugli abusi sessuali nella Chiesa, Karine Lalieux, con la quale "le autorità della Chiesa si assumono la loro responsabilità morale davanti a tutte le vittime di abusi sessuali commessi da preti o religiosi".
La Conferenza episcopale fa anche sapere di aver elaborato con degli esperti un documento che affronta la problematica della prevenzione degli abusi sessuali e del recupero delle vittime.