15/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Si tratta del maggiore ostacolo allo sviluppo della regione

Il direttore e dell'Ufficio regionale dell'Educazione dell'Unesco, Jorge Sequeira, ha reso noto che in America Latina, la presenza di 73 milioni di analfabeti è il principale ostacolo allo sviluppo della regione.

"Il punto è che non si possono combattere la disuguaglianza sociale e la povertà, che affliggono 177 milioni di persone, se prima non si sconfigge l'analfabetismo", continua Sequeira. "Per disuguaglianza si intende anche l'impossibilità ad accedere a servizi sociali di qualità, soprattutto nelle zone marginali, come le periferie delle grandi città, le aree indigene e i quartieri poveri".

Secondo i dati dell'UNESCO, tra i 36 e i 40 milioni sarebbero illeterati, mentre gli altri sono persone con un livello molto basso di istruzione.

Chi è più colpito dall'analfabetismo sono soprattutto coloro nati tra il 1960 e il 1970, ma nonostante questo l'America Latina è la regione del mondo dove si sono fatti i maggiori progressi in materia di educazione a partire dal 1990. Grazie a questi risultati, Sequeira spera che entro il 2015 l'educazione primaria possa essere accessibile a tutti.

Parole chiave: Analfabetismo, Disuguaglianze, Sviluppo
Categoria: Diritti, Popoli, Economia
Luogo: americhe