19/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La struttura si sarebbe ripiegata su se stessa in seguito al cedimento

È salito a 16 morti e di decine di dispersi il bilancio della tragedia al largo delle coste dell'isola russa di Sakhalin, nel Mar di Ohotsk, Pacifico nord occidentale, dove una piattaforma petrolifera galleggiante è affondata mentre veniva trainata dalla penisola della Kamchatka all'isola di Sakhalin durante una tempesta. Delle 67 persone che si trovavano a bordo solo 14 sono state messe in salvo dalle acque gelate, secondo quanto ha reso noto il capo della protezione civile regionale Taimuraz Kasayev precisando che sono stati ricoverati per sintomi di ipotermia. La ricerca di eventuali sopravvissuti è resa difficile dal mare in tempesta, con onde alte fino a cinque metri, nevicate e fortissime raffiche di vento. Man mano che il lavoro dei soccorritori procede, si assottigliano sempre di più le speranze di trovare qualcuno in vita. La temperatura esterna è di circa 17 gradi.

Parole chiave: russia, sakhalin, piattaforma
Categoria: Ambiente
Luogo: Russia