28/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo tasta il terreno intorno alle Farc post Marulanda
Bogotá, dopo la morte del capo storico delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia, Manuel Marulanda Veléz, sta prendendo le misure alla nuova cupola di comando rivoluzionaria e tenta di rinnovare la sua faccia conciliatrice e non-violenta, inoltrando un invito a un accordo di pace. Ma la situazione resta complessa e fino a che Alvaro Uribe resterà a capo del governo, le Farc rimarranno scettiche e diffidenti.

marulandaDa parte del governo. Il ministro dell'Interno, Carlos Holguín Sardi, ha inviato al nuovo leader fariano, Alfonso Cano, un messaggio da parte dell'Esecutivo: Cano ha la porta aperta se deciderà di seguire l'opzione della pace, ma se il suo atteggiamento sarà lo stesso del suo predecessore, le autorità resteranno sul piede di guerra. In dichiarazioni rilasciate ai vari mass media, Holguín ha voluto essere prudente nel dirsi speranzoso, riservandosi il tempo per vedere la nuova direzione che prenderanno le Farc. Per ora infatti le informazioni sul nuovo leader sono abbastanza contraddittorie. Alcuni lo descrivono con attitudini filosofiche e politiche, altri come un uomo dal pugno di ferro, con il quale è difficile negoziare per le sue idee radicali. Nel frattempo, è certo che Uribe proseguirà nel suo piano di sicurezza democratica, che consiste in un paese militarizzato e in guerra aperta.

Raul ReyesDa parte delle Farc. Intanto, il nuovo Segretariato partirà, senza dubbio, dalle ultime volontà di Tirofijo, il quale, secondo i documenti ritrovati nel computer del numero due delle Farc, Raul Reyes, si sarebbe espresso in una lettera indirizzata ai suoi fedelissimi. In particolare, sembra si riferisca all'incontro avvenuto a Caracas tra Ivan Marquez e Hugo Chavez, sotto la supervisione della senatrice liberale Piedad Cordoba. L'invito è infatti a coltivare le relazioni di buon vicinato. Quel summit si verificò in occasione della mediazione che il capo di Stato venezuelano portò avanti con le Farc, su mandato del governo colombiano, riportando a casa ben sei ostaggi politici. E per Tirofijo è stata un'occasione fondamentale per il gruppo guerrigliero, al fine di ottenere il tanto agognato status di belligeranza, ossia la cancellazione dalla lista nera delle organizzazioni terroristiche e l'assunzione a uno status di parte in guerra.

Piedad CordobaUltimi consigli. Lo scambio umanitario per Marulanda, dunque, serviva per riconquistare credito politico a livello internazionale, che “per colpa del governo Patrana”, il quale intavolò trattative di pace poi miseramente franate, “è andato perduto”. E giocare la carta della mediazione di Chavez per screditare il governo Uribe era per il grande leader indispensabile. Le prove in vita, che la guerriglia ha fatto avere di buona parte degli ostaggi nelle sue mani, erano pedina fondamentale in questo gioco strategico. Un piano che prevedeva anche il solleticare l'interesse dei cosiddetti paesi amici dello scambio (Francia, Spagna e Svizzera) e dei familiari, in modo che “se anche non raggiungiamo l'obiettivo con questo governo, gli creeremo seri problemi con l'opinione pubblica”. Dimostrare dunque tutta la buona volontà delle Farc allo scambio umanitario, in modo da smascherare la falsa predisposizione di un governo Uribe, che non ha mai materialmente fatto nulla per arrivare alla felice conclusione dell'accordo. Anzi, per tutta risposta alle aperture concretamente dimostrate dalle Farc, pochissimi giorni dopo il rilascio degli ultimi quattro dei sei liberati, ha ordinato l'uccisione del numero due della guerriglia, nonché portavoce e braccio destro di Marulanda, Raul Reyes, contatto privilegiato di Parigi nelle trattative per Ingrid Betancourt.
Nella lettera, infine, un appello di Tirofijo a continuare in azioni di disturbo su scala nazionale, per rendere il paese ingovernabile, e un monito a mantenere attivo il lavoro degli infiltrati nella società civile e nei fronti militari.
 

Stella Spinelli

Articoli correlati:

Non ci sono articoli correlati.
Visualizza gli articoli da quest'area : Colombia

Conflitto in quest'area: La scheda paese: Gli argomenti più discussi: Le parole chiave più ricorrenti:
creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicità