Due giorni fa la morte di un giornalista della Bbc. Ma anche l'ennesima strage di civili da parte delle truppe Nato
Tre giorni fa, lungo la strada che costeggia le anse del fiume Helmann e divide in
due la città di Lashkar-gah, è stato rapito un ragazzo afghano di venticinque
anni.

Abdul Samad Rohani, questo era il suo nome, faceva il giornalista nella provincia
di Helmann, collaborando sia con un quotidiano locale sia come inviato e cronista
della Bbc inglese, inoltre trasmetteva un suo programma di informazioni da Radio
Sabaun, un' emittente privata della città, cercando di documentare al mondo i
misteri di questa terra fatta soltanto di deserto roccioso, bambini mutilati e
guerra.
"Samas Rohani - ci racconta una fonte di Lashkargah - stato prelevato da una
macchina nel pieno centro cittadino e per due giorni nessuno ha avuto più notizie
di lui". Sabato il suo corpo è stato rinvenuto a cinque chilometri da Laskhar-gah,
in una zona chiamata Bolhan. "Aveva la gola tagliata - ci racconta ancora la nostra
fonte che per motivi di sicurezza vuole rimanere anonima - poi qualche proiettile
conficcato nel torace probabilmente ha finito la sua esecuzione".
Sino ad ora nessuno ha rivendicato la matrice dell' omicidio, ma sia le fonti
governative della provincia, sia le modalità dell'esecuzione, ne farebbero un'altra
vittima dei talebani.
"Quel poco che so sul conto di Abdul Samas Rohani - ci dicono ancora da Lashkar-gah
è stato raccolto dalla voce di qualche suo coetaneo, creciuto con lui nelle strade
polverose ed assolate di questa città. Qualche ragazzo come lui, che si lascia
sfuggire qualcosa e che lo descrive come un vecchio amico, come un bravo ragazzo.
Nella sua casa sono rimaste soltanto sua moglie e la piccola figlia di due anni".
L' uccisione del giornalista afghano è l'ultima tragedia in ordine di tempo di
questi ultimi giorni, nei quali sono continuati i conflitti quotidiani tra le
truppe inglesi e i talebani.

"La guerra - ci raccontano dalla capitale dell'Helmand - si sente da ogni lato
attorno a Laskhar-gah, che per ora rimane ben protetta dal gran numero di militari
della sicurezza afghana che pattugliano ogni angolo di strada, ma tutto attorno
le vittime aumentano di giorno in giorno. E se guardando i canali delle tv internazionali
i servizi commemorano la morte di tre soldati inglesi avvenuta nelle ultime ore,
nessuno parla dei civili uccisi ad esempio a Baramcha, sud di Laskhar-gah, qualche
giorno fa. Contadini della zona che si erano recati al mercato di quella città
per vendere parte del loro raccolto di fiori d' oppio. All'improvviso l'attacco:
qualche bomba, colpi di mitra su chi cercava di scappare ed una decina di morti".
"Dalle voci di chi è riuscito a scamparla - aggiunge la fonte di PeaceReporter
- sembra che l'attacco al mercato sia stato sferrato dalle truppe inglesi coadiuvate
dall'esercito afghano. I contadini che erano al mercato per barattare qualche
chilo di oppio sono stati prima attaccati dall' alto con il lancio di alcune bombe.
Poi l'atterraggio degli elicotteri accanto al mercato e le scariche di mitra sulla
gente che cercava di fuggire, probabilmente per paura di essere considerati trafficanti
di oppio e purtroppo invece scambiati dagli internazionali per talebani".